Iniziano intorno le solite voci
Vanno lungo il ponte in fila le luci
Il freddo bussa sulle nostre porte
Gli ebrei restano nascosti nelle loro topaie
E ripetono il gioco agli stivali nazisti
I tumori ti assalgono alle spalle
Armati di coltelli fino ai denti
E ti mollano se ti va bene dopo averti soffocato
E intanto violentano tua moglie
E nel mondo fingiamo la pace
Tu non camperai a lungo
Suonerai la tua chitarra con la corda spezzata
E ti illudi di non avere più catene
Saprai resistere alle tentazioni della fede?
Con i ricordi che ti tormentano la testa
Craxi è morto senza la galera
E stanotte continuerai a dormire tranquillo
Ed il tuo testamento già scritto nel cassetto
E domani la sveglia ti manda a lavoro
Col tuo capo che ti tiene a bacchetta
Con le tue filosofie indiane
Droga che ti entra nel cervello
Parlerai ancora con una ragazza che non hai
Dopo aver fatto l’amore con donne di alta classe
Il tuo amico continua ancora ad aiutarti
Fino a quando ne avrà voglia
E sorseggia un caffè corretto con due dita di odio
E i bambini muoiono per le strade
E tu bruci di fuori quello che ti brucia dentro
Con il peggiore degli speculatori sempre vicino
Con la tua sovversione limitata alla tua stanza
E tu cammini cammini tra gente incazzata
Si vive ancora per strada
E le chiese sono piene
I porti lavorano fino all’imbrunire
Gli aerei cadono ed i treni deragliano
Rubare ormai è diventato un mestiere
E nessuno dice niente
Tutto a tutti sta bene….
(Nico)



Nessun commento:
Posta un commento